VASSOI MONTESSORI. Tutto quello che impara il bambino - Una Mamma Montessori
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VASSOI MONTESSORI. Tutto quello che impara il bambino

Oggi vi voglio raccontare perché sono così importanti i vassoi Montessori e tutto quello che impara il bambino in modo indiretto grazie a loro. Poi vi spiegherò come scegliere il vassoio perfetto e le attività giuste da proporre.

 

Per ché organizzare le attività nei Vassoi Montessori?

 

Molte delle attività che spesso proponiamo ai bambini possono essere organizzate “alla Montessori”. Uno dei simboli più facilmente riconoscibili delle attività montessoriane sono la famosa presentazione in vassoi. Ma non si tratta soltanto da una faccenda estetica, i vassoi nascondo un gran pensiero pedagogico dietro (come tutte le proposte di Maria Montessori).

Alcune delle caratteristiche di questi vassoi sono queste:

Sono accessibili al bambino

 

I vassoi vengono posti in un luogo sempre accessibile al bambino. Lui deve essere libero di farlo quando e tutte le volte che vuole. Questo permette di svegliare la sua curiosità, un punto chiave del metodo Montessori visto che l’apprendimento nasce dalla propria motivazione.

Inoltre fomenta l’autonomia del bambino. Nel approccio Montessori  si cerca sempre di accompagnare al bambino verso la sua indipendenza dal adulto.

 

Evitano le distrazioni

 

Ogni vassoio contiene soltanto 1 attività. Questo aiuta il bambino ad usare il materiale proposto correttamente. Sa esattamente cosa fare e come visto che c’è stata una presentazione Montessori previa (ve ne parlerò in un altro post).

 

I vassoi Montessori sono belli

 

Montessori parlava spesso di bellezza.

“È la bellezza in tutte le sue forme che aiuta l’uomo interiore a crescere”

(-Educazione alla libertà-)

Sono sicura che Montessori e Marie Kondo sarebbero state d’accordo su molte cose!  ” Il caos esterno che ci circonda è un’espressione di caos interiore”

In Montessori la bellezza non è tanto intesa in senso estetico, ma viene collegata all’armonia. Ci vuole uno spazio che rispecchi pace e serenità. Per cui curato e libero di elementi superflui, irrilevanti. Deve invitare al bambino ad avvicinarsi, essere accattivante e sedurlo.

Un po’ come quando entrate in cucina la mattina. Immagino che vi piaccia vederla in ordine e pulita, non con i piatti sporchi di ieri sera e tutto da sistemare.

Se il bambino non ha voluto o non è riuscito a mettere a posto un vassoio, dobbiamo farlo noi senza dare la minima importanza a questo fatto. L’ordine arriverà col tempo.

 

Predispongono un ambiente di lavoro in ordine

 

I vassoi devono essere posizionati per aree (linguaggio, vita pratica, sensoriale…), in ordine di difficoltà e separati tra di loro per lasciare chiaro qual’è lo spazio per ogni vassoio.

Noi stiamo ancora sistemando questa zona. Ho cambiato varie volte la loro postazione.

Uno dei “problemi” che possiamo ritrovarci a casa è quello di non riuscire a preparare l’ambiente dei vassoi come si deve e come conseguenza il nostro bambino può non sentirsi attirato da loro.

Un errore molto comune dal quale imparare ^^ Provate, provate e provate. Non vi sentite sconfitte al primo colpo!

 

I vassoi Montessori invitano al riordino

 

Sinceramente la prima volta che li ho usati a casa non ci credevo minimamente che mia figlia avrebbe riordinato il vassoio.

Invece CAVOLI!!!!!! Senza che io dicesse una minima parola ha fatto l’attività e l’ha rimessa al suo posto (a modo suo ovviamente).

Il fatto di fare la Presentazione Montessori dell’attività aiuta veramente tanto. Perché fa capire al bambino in modo semplice che la “messa a posto” fa parte dell’attività, e non si tratta di un compito a parte. Quando una maestra o mamma presentano un vassoio Montessori prima di cederlo al bambino lo rimette al suo posto.

E questo ha una magia incredibile!

In questo modo invitiamo al bambino a mettere a posto una attività prima di prenderne una nuova e a tenere cura del materiale.

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Contribuiscono allo sviluppo della coordinazione

 

Da una parte nel trasportare il vassoio, il bambino deve mettere alla prova la sua coordinazione grossolana. Ovvero, l’abilità di usare il corpo per svolgere dei movimenti grossi che coinvolgono vari gruppi di muscoli: camminare, gattonare, saltare…

Poi contribuiscono anche allo sviluppo della coordinazione motoria fine (movimenti di mani, piedi e viso).

Di fatti molte delle attività proposte sui vassoi lavorano sui movimenti necessari per sviluppare la impugnatura della PINZA (posizione che deve avere la mano per scrivere).

Su Bickids trovate un disegno che vi può aiutare a capire il mio discorso.

 

Preparazione indiretta per la direzione di lettura e scrittura

 

Gli oggetti posizionati nel vassoio devono seguire l’ordine in cui verrà usato ogni materiale. Quindi dalla sinistra alla destra e dall’alto al basso. Dovremmo seguire questo ordine nell’esecuzione della nostra presentazione.

Tutto ciò ha un senso (oltre l’ordine).

Si tratta di una preparazione indiretta per abituare al bambino alla direzione di lettura e scrittura.

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Delimitano uno spazio di lavoro

 

Quando presentiamo le attività dei vassoi Montessori li prendiamo e li portiamo sul tavolo o per terra. In questo modo lasciamo chiaro che:

  • La mensola non è uno spazio di lavoro. Altrimenti sarebbe caotico e non permetterebbe a compagni o fratelli di prendere altri vassoi.
  • Esiste uno spazio delimitato di lavoro. Questo rispecchia di nuovo: ordine, armonía, bellezza… che a sua volta invogliano e motivano il bambino ad un apprendimento autonomo.
  • Da una lezione sui limiti: il vassoio rimane lo spazio di lavoro. In questo modo non invadiamo lo spazio degli altri. Come diceva J.P.Satre “La mia libertà finisce dove inizia quella degli altri”.

 

Isolano le difficoltà ed evitano la frustrazione

 

Quando pensiamo di proporre un vassoio a nostro figlio dobbiamo prima riflettere sulle difficoltà che potrebbe riscontrare nel suo svolgimento.

E questo ragazze, è la parte in cui sbagliamo di più le mamme (secondo me). Infatti spesso, nel vedere Mia fare un vassoio me n’accorgo che non ho svolto bene il mio compito!

Per esempio, prima di offrire dei travasi tra bicchieri stretti con un cucchiaino dovremmo pensare se nostro figlio è capace di usare il cucchiaio o prima magari bisognerebbe proporgli dei travasi tra ciotola e ciotola.

Man mano che il bambino migliora un’abilità (es. il travaso di ceci con la mano intera da una ciotola all’altra) gli si può proporre una altra più difficile (travaso da ciotola a ciotola).

Il nostro obiettivo è quello di proporgli una sfida che non sia troppo facile (non imparerebbe niente) ne troppo difficile. In questo caso otterremmo soltanto un bambino frustrato che oltre a non riuscire ad imparare magari svilupperebbe connotazioni negative verso nuovi apprendimenti!

Cioè, peggio ancora!

 

I vassoi Montessori rispettano la regola del “Controllo dell’errore”

 

Ovvero, i possibili errori che possano darsi durante l’attività del vassoio devono essere evidenti in modo che il bambino possa correggere se stesso senza bisogno dell’adulto. Per esempio.

Se pensiamo ad un vassoio in cui bisogna mettere in ordine una sequenza d’immagini, gli servirà anche un cartellino che gli mostri il risultato finale. Altrimenti il bambino non potrà capire se quello che ha fatto è giusto o meno.

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In questo caso ho messo tutti gli elementi sul vassoio per la foto del blog. Ma in realtà ho proposto a Mia di posizionare la sequenza di foto per terra in una sola riga, così come nel foglio di controllo.

 

Come scegliere il vassoio Montessori perfetto

 

L’ideale sarebbe avere dei vassoi leggeri, di materiali naturali che si adeguino al contenuto dell’attività. Tuttavia a casa, come sempre, vi invito ad essere più flessibili. Se avete qualche vassoio in plastica che compia tutte le altre caratteristiche, ben venga!

Inoltre sarebbe meglio evitare vassoi troppo colorati o con dei disegni che distraggono al bambino e non gli permettono di focalizzarsi veramente sull’attività.

ARMONIA!

E ricordate: NON bisogna vendere un rene per mettere in pratica questo approccio. Montessori non è elitista, anche se questo è un pensiero molto diffuso. Pensate che lei all’epoca faceva uso dei materiali più poveri che aveva a portata di mano.

Guardate bene qual’è lo scopo delle sue premesse e tentate di raggiungerlo in un altro modo. Un vassoio in legno sarebbe 100% perfetto. Forse. Ma magari il nostro in plastica lo è al 90% perché permette al bambino di svolgere il resto dell’attività.

Allora “calm down”!

 

Comprare un vassoio Montessori

 

Vi lascio alcune idee perché possiate curiosare. Anche se la vostra opzione è quella di comprarli, non è necessario spendere tanti soldi:

 

Quali attività vanno proposte nei vassoi Montessori?

 

Come al solito il mio punto di vista è sempre abbastanza flessibile.

Il nostro ambiente Montessori in una casa non ha tutte le variabili che potremmo trovare in una scuola, dove per esempio i bambini imparano tantissimo attraverso l’imitazione dei compagni. Inoltre, la quantità e varietà di materiali proposti è molto più ampia.

A scuola si possono trovare delle attività organizzate in vassoi che riguardino le 5 aree di lavoro nella Casa dei Bambini (3-6 anni):

  • Vita pratica
  • Sensoriale
  • Matematica
  • Linguaggio
  • Cultura

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Personalmente a casa ho scelto di lavorare tanto sulla vita pratica in cucina o in giro per casa. Quindi quando penso ai vassoi mi focalizzo su altre aree. Come al solito bisogna pensare qual’è il nostro scopo principale e scegliere la via più adeguata per la nostra famiglia.

Comunque, ho sistemato ugualmente un’area di attività in vassoi Montessori per poter godere di tutte le caratteristiche che vi ho elencato prima ^^

Come vi spiegavo nella mia presentazione e anche in MONTESSORI A CASA, per me adottare il Metodo Montessori a casa è un 80% ambiente e adulto preparato e un 20% attività.

Mi sembrerebbe molto più inadeguata una casa in cui si propongono 30 vassoi o attività Montessori, ma i genitori usano metodi coercitivi di disciplina o punizioni fisiche; piuttosto che una casa in cui i genitori tentano di focalizzarsi su una disciplina più dolce, adeguano l’ambiente al bambino per proporgli autonomia e forse hanno solo 8 attività a disposizione per il bambino.

Questo è sempre il mio punto di vista, vi invito a lasciarmi il vostro nei commenti.

 

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