Routine bambini. Secondo la disciplina positiva - Una Mamma Montessori
16491
post-template-default,single,single-post,postid-16491,single-format-standard,ajax_fade,page_not_loaded,,qode-title-hidden,qode_grid_1300,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-theme-ver-17.2,qode-theme-bridge,qode_header_in_grid,wpb-js-composer js-comp-ver-5.6,vc_responsive
routine-bambini

Routine bambini. Secondo la disciplina positiva

Routine bambini secondo la disciplina positiva –> vi spiego qual’è la differenza tra una routine convenzionale e come abbiamo fatto noi ^^

 


 

Spesso le mamme si pongono delle domande riguardo QUANDO TOGLIERE IL PANNOLINO? Sfinteri, ormoni, indicatori…; cercano 25 Libri per togliere il pannolino11 LIBRI SULLA CACCA, LA PIPÌ E LE PUZZETTE oppure COME TOGLIERE IL PANNOLINO CON IL METODO MONTESSORI.

Stavolta il nostro problema è stato l’opposto…

 

Routine bambini. Il nostro PROBLEMINO CON LA PIPÌ

 

Come raccontavo sul mio profilo Instagram @unamammamontessori in questa casa abbiamo un problemino un po’ insolito riguardo la pipì.

Mia ha lasciato il pannolino l’anno scorso, a 26 mesi, abbastanza “presto” secondo molti. Il mio problema non sono le pipì addosso, ma loro assenza!

Ovvero, mia figlia è capace di alzarsi la mattina dopo 12 ore di sonno, e non fare pipì fino a 2 o 3 ore dopo. In una giornata può farla soltanto 3 volte e campare con gran serenità. Questo lei, perché io non sono tranquilla per niente. Ovviamente portarla in bagno è una gran lotta, il suo NO è abbastanza deciso.

Comunque, prima di parlarvi di come ho risolto vi spiego il problema di queste poche pipì:

Come sapete non sono un dottore, ma una maestra. Purtroppo ho già letto molti studi che riguardano il disturbo della vescica ipoattiva. Ho paura che lei ne stia soffrendo oppure possa finire per svilupparlo.

Vi do un’infarinatura generale riguardo la vescica ipoattiva:

  • Si parla di bambini che trattengono volontariamente la pipì durante molto tempo.
  • Fanno pipì 4 volte al giorno o meno.
  • Il fatto di ignorare lo stimolo della pipì fa si che i recettori di questo “stimolo” siano meno attivi, quindi ogni volta lo stimolo si sente più tardi.
  • Alla fine il bambino può avere delle perdite. Oppure passare dal “non mi scappa per nulla la pipì” al “farsela addosso e dover correre sul WC”.
  • Inoltre la vescica si allarga e sono più frequenti le infezioni urinarie.

 

Ve ne parlerò sul corso sullo spannolinamento che sto organizzando. Spero lasciarvelo a disposizione online fra un paio di mesi. Purtroppo tenendo Mia 24 ore i miei momenti di lavoro sono veramente scarsi =P Ma pian piano ci arriviamo!

Routine bambini. Uno degli strumenti della DISCIPLINA POSITIVA

 

Visto il problemino con Mia ho deciso di mettere in pratica uno dei 50 strumenti di Disciplina Positiva: la ROUTINE.

Lo so, non è una grande novità! Tutti conosciamo la routine come strumento.

Tuttavia, la disciplina positiva ci invita a proporre al bambino di costruirla insieme. La cosa più importante è che sia lui stesso a decidere come organizzarla.

In disciplina positiva si cerca la cooperazione con il bambino, la presa di responsabilità. Questo gli permetterà di sentire che appartiene alla famiglia, che la sua opinione è importante e che ha potere decisionale.

Non è la stessa cosa seguire una routine organizzata dalla mamma che una decisa da se stesso. È questo che fa la gran differenza.

 

Routine bambini. LA NOSTRA ROUTINE fotografica

 

A questo punto la routine può essere fatta in mille modi. Personalmente mi sono data questi punti da seguire:

  • Doveva essere il più semplice possibile in modo di lavorare sul problema della pipì; non altro.
  • Avrei usato delle fotografie di Mia. Mi sembra più concreto e vicino a lei che dei disegni.
  • Non avrei plastificato niente. Tento di essere il più ecologica possibile =P Poteva non piacere, oppure piacere e una volta usata? Pattumiera? Quindi foto stampate e attaccate su un cartoncino.
  • Le foto della pipì dovevano richiamare l’attenzione.

routine-disciplina-positiva

Come le ho proposto la costruzione della Routine

 

Come vedete ho stampato delle foto che riguardano i momenti chiavi della giornata: risveglio, gioco, momenti a tavola, doccia, sonno. Il momento della pipì e denti (aggiunto dopo) li ho attaccati su un cartoncino colorato per dargli più importanza.

Una volta fatto tutto ho chiamato Mia, le ho proposto di attaccare la nostra “Routine giornaliera” sulla parete del soggiorno.

Con questo esercizio, oltre i benefici che riguardano la disciplina positiva, costruire insieme il materiale permette al bambino di riflettere sull’organizzazione del tempo (cosa viene prima e cosa dopo).

Dopo aver attaccato gli eventi chiavi della giornata le ho detto “guarda, ora abbiamo 4 pipì, dimmi tu quando vorresti farle”. E, ovviamente con una piccola guida di mamma, abbiamo deciso quando avrebbe fatto la pipì.

Quando parlo di “guida” non intendo “dirle cosa fare”, se vedevo, per esempio, che sceglieva un momento “non ideale” gliene suggerivo un altro. Mia è abbastanza ricettiva se ci parli (molto poco se ti imponi xD), però se comunque non avesse voluto cambiare decisione avremmo seguito il suo piano. Poi si avrebbe potuto proporre qualche cambiamento nella routine.

 

Risultati dopo 2 settimane?

 

Gli strumenti di Disciplina Positiva sono molto utili dopo i 4 anni. Prima di quell’età a volte possono essere troppo complessi per il bambino che non ha ancora raggiunto certe abilità di ragionamento. Mia si trovava un po’ nella zona limite per la routine. Comunque, ho deciso di provare e ha funzionato alla perfezione.

Non ci credevo.

Il primo giorno andava a fare la pipì spontaneamente. Guardava con allegria la routine e correva verso il WC. Poi, o-v-v-i-a-m-e-n-t-e, la novità è passata. Quando Mia si negava ad andare in bagno le ricordavo “allora vai a controllare quando hai deciso di fare la pipì”.

Ormai non guarda più la routine e va in bagno nei momenti patteggiati. Inoltre, ora che andiamo al parco, è più semplice aggiungerci una quinta pipì in giornata (prima di uscire di casa).

Non ha avuto più “fughe”. Una volta arrivava in bagno così al limite che potevamo trovare le mutande un po’ bagnate.

Mai una pipì addosso.

Il prossimo passaggio sarà quello dei denti. Ma prima voglio lasciare passare ancora un po’ di tempo per assestare bene questa novità.

 

Spero vi sia stato d’aiuto questo piccolo spunto. Date potere al bambino e gli starete dando responsabilità ^^

 

Se vi è piaciuto l’articolo potrebbero piacervi:

I GIOCHI MONTESSORI NON ESISTONO

MONTESSORI A CASA

Mamma verde e Montessori

Se vuoi crescere BAMBINI LIBERI e autonomi, iscriviti alla Newsletter di Una Mamma Montessori!

MINI-EBOOK “4 GIOCHI D’ACQUA CON I TUBI PER BAMBINI” con l’iscrizione alla Newsletter!

Subscribe

* indicates required
giochi-d'acqua
Tags:
No Comments

Post A Comment